██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Ursavus
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwba'mwbqursavo (gen. mwbgmwbwUrsavus mwcaSchlosser, 1899) è un mwcqmammifero mwcgcarnivoro estinto, appartenente agli mwcwursidi. Visse tra il mwdaMiocene inferiore e il mwdqMiocene superiore (circa 17 - 8 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in mwdgEuropa, mwdwAsia e mweaNordamerica.
Contents
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Descrizione
Questo animale è noto principalmente per resti della mwfadentatura e di mwfqmandibole isolate, ma nel mwfg2014 è stato descritto un mwfwcranio completo proveniente dalla mwgaCina, che ha permesso di ipotizzare almeno parzialmente l'aspetto di mwgqUrsavus. Il cranio della specie cinese (mwggmwgwU. tedfordi) indica una specie di dimensioni piuttosto grandi, della taglia di un grosso mwhalupo attuale. La morfologia era intermedia tra quella di ursidi arcaici come mwhqCephalogale e gli ursidi attuali come mwhwmwiaSelenarctos. Si suppone che mwiqUrsavus potesse superare i 90 chilogrammi di peso.
Il muso è corto e largo rispetto alla parte posteriore del cranio; la mwiwcresta sagittale è enormemente alta posteriormente, a strapiombo ben oltre la superficie nucale; la parte craniale è stretta rispetto alla parte facciale; la mwjabolla timpanica è di forma triangolare, con un breve meato uditivo tubolare esterno; la mandibola è robusta; i mwjqpremolari sono fortemente ridotti in dimensioni e a forma di bottone; le rughe di smalto sono poco sviluppate sui mwjgmolari.
In generale, le varie specie di mwkaUrsavus presentano i seguenti tratti diagnostici: mwkqcanini compressi lateralmente, con evidenti carene anteriori e posteriori; i premolari sono sempre in numero di quattro, separati da brevi mwkgdiastemi; tranne il quarto premolare superiore, tutti i premolari sono semplici, senza cuspidi secondarie; il secondo e terzo premolare sono a doppia radice; il metastilo del quarto premolare superiore è a forma di lama, il suo protocono notevolmente lontano e spostato posteriormente, con un robusto cingolo interno; le superfici della corona dei molari sono fortemente rugose; i molari superiori sono di forma rettangolare, leggermente più lunghi che larghi.
Classificazione
mwlqUrsavus è solitamente noto come il primo orso, anche se i primi appartenenti alla famiglia degli ursidi sono noti almeno dall'Oligocene o forse dall'Eocene (mwlgCephalogale, mwlwmwmaAmphicynodon, mwmqParictis). mwmwUrsavus è stato tuttavia uno dei primi ursidi a sviluppare una dentatura (e forse una struttura corporea) paragonabile a quella degli orsi odierni, ed è ritenuto uno dei più antichi membri della sottofamiglia mwnaUrsinae.
Il genere mwngUrsavus venne istituito nel mwnw1899 da Schlosser, per accogliere una specie precedentemente ascritta al genere mwoaCephalogale (mwoqmwogC. brevirhinus) da Hofmann nel 1887. Oltre alla mwowspecie tipo mwpamwpqUrsavus brevirhinus, rinvenuta in Germania e in Francia, a questo genere sono state ascritte numerose specie. Attualmente ne sono riconosciute 8: dall'Europa mwpgU. isorei, U. brevirhinus, U. intermedius, U. primaevus, e mwpwU. ehrenbergi; dalla Cina mwqaU. sylvestris e mwqqU. tedfordi; dal Nordamerica mwqgU. pawniensis. Molte di queste specie sono conosciute in modo imperfetto, ma sembra che una delle più primitive sia stata mwqwU. brevirhinus del Miocene inferiore, che diede poi origine a mwraU. primaevus. Tra le specie più derivate, da ricordare mwrqU. ehrenbergi e mwrgU. tedfordi, una delle ultime ad estinguersi, nel Miocene superiore.
Altre specie precedentemente attribuite a mwsaUrsavus sono state in seguito riclassificate in altri generi, come mwsqU. orientalis e mwsgU. elmensis (attualmente noti come mwswmwtaBallusia orientalis e mwtqB. elmensis) e mwtgU. depereti, ridenominato mwtwAgriarctos depereti.
Paleobiogeografia
Sembra che mwuwUrsavus si sia originato in Asia nel corso del Miocene inferiore da animali simili a mwvaBallusia, per poi diffondersi velocemente in Europa e in Nordamerica. mwvqUrsavus sembra essere stato un animale in grado di nutrirsi di una vasta gamma di cibi, grazie alla dentatura che anticipava già quella degli orsi attuali. La dentatura era dotata di molari trituranti che permettevano una dieta mwvgonnivora.
Bibliografia
• Hofmann A, 1887. mwwgÜber einige Säugetierreste aus dem Braunkohle von Voitsberg und Steieregg bei Wies, Steiermark. Jahrb Geol Reichanst, 37(2): 207−218.
• Schlosser M, 1899. mwxaÜber die Bären und bärenähnlichen Formen des europäischen Tertiärs. Palaeontographica, 46: 95−151.
• Thenius E, 1947. mwxgUrsavus ehrenbergi aus dem Pont von Euböa (Griechenland). Sitz-ber Akad Wiss Wien, 156: 225−249.
• Qi G Q, 1984. mwyaFirst discovery of Ursavus in China and note on other Ursidae specimens from the Ramapithecus fossil site of Lufeng. Acta Anthrop Sin, 3(1): 53−61.
• Zhan-Xiang Qiu, Tao Deng and Ban-Yue Wang (2014). mwygA Late Miocene Ursavus skull from Guanghe, Gansu, China. Vertebrata PalAsiatica, 52 (3): 265–302.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ursavus
• Wikispecies contiene informazioni su Ursavus
Collegamenti esterni
• citereffossilworks-org(EN) Ursavus, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Ursavus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.